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La devastazione dopo il grande rogo: 15 ettari bruciati, linee telefoniche ed elettriche in tilt foto

Distrutti dal fuoco 800 metri di cavo aereo e ben 25 pali lungo la linea telefonica: San Giacomo degli Schiavoni è al momento disservito sia in fonia che in Adsl e lo sarà almeno fino a domani sera, 12 luglio. A ridosso della strada che collega Termoli e San Giacomo i terreni sono andati completamente bruciati su entrambi i lati. Le fiamme hanno avvolto i terreni della scarpata e la vegetazione a bordo strada. In mattinata i tecnici della Telecom sono a lavoro per ripristinare le linee telefoniche interrotte a causa del rogo che ha bruciato anche i pali caduti poi a terra sulla strada. I vigili urbani hanno presidiato la zona fino a dopo la mezzanotte. Intanto in città e nei dintorni i roghi sono ripartiti anche questa mattina e hanno richiesto l’intervento delle squadre di Termoli, Santa Croce, i volontari di Riccia e Campobasso.

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Il giorno dopo il vaso incendio resta una grande e immensa distesa bruciata, stimata intorno ai 15 ettari. L’odore acre del fumo avvolge tutta l’area a ridosso della fornace, nella zona all’uscita di San Pietro sulla strada statale 483 che collega la città adriatica a San Giacomo. Nel pomeriggio di ieri, a partire dalle prime ore, i vigili del fuoco di Termoli sono stati impegnati a domare le fiamme che hanno avvolto i terreni che costeggiano la strada su entrambi i lati. Le fiamme, anche particolarmente alte, hanno interessato anche i cavi della linea telefonica della Telecom: a causa del fuoco i tralicci di legno si sono bruciati finendo sulla strada e perciò bloccando la circolazione delle auto per diverso tempo, causando così la chiusura della strada.

Gli operai della Telecom, giunti sul posto dopo la chiamata, hanno dovuto tagliare e poi spostare i cavi per riaprire la circolazione e nella mattina di oggi, martedì 11 luglio, hanno raggiunto San Giacomo degli Schiavoni per ripristinare la linea telefonica saltata per i roghi. «Qui manca la linea – ha confermato il sindaco del paese alle porte della città adriatica Costanzo Della Porta – stanno lavorando per sistemare tutto, anche in Comune non funzionano i telefoni. Dovrebbero sistemare in giornata». A partire da ieri pomeriggio e nelle ore successive infatti in paese le case sono rimaste isolate visto che le linee fisse erano state interrotte come anche la fibra ottica. Nel corso delle prossime ore i disagi dovrebbero concludersi con il ripristino della linea.

Con la luce del sole, la grande distesa di terra bruciata è ben visibile ed è anche particolarmente estesa. Chi si ritrova a viaggiare su quella strada rallenta per guardare i danni dovuti ai roghi resi ancora più forti dal vento di libeccio che per tutta la giornata di ieri ha aiutato le fiamme a propagarsi. Proprio la vastità delle fiamme aveva costretto i vigili a richiedere i mezzi aerei e gli abitanti, migliaia di persone nelle case limitrofe alla Fornace, a chiudersi in casa e barricare le finestre a causa del fumo divenuto particolarmente fastidioso non solo nella giornata di ieri, ma anche per tutta la notte e nelle prime ore della giornata di oggi.

A bruciare non solo i terreni al di sotto della Fornace, ma anche quelli nel costone che affaccia sul Sinarca, la strada Provinciale 51 che collega Termoli con Petacciato ieri pomeriggio è stata interotta per le fiamme. Nella serata di ieri, fino alla mezzanotte, i vigili urbani hanno presidiato e controllato la zona, mentre nella mattina di oggi, in mezzo a pezzi di legno completamente bruciati, vegetazione adata in fumo a ridosso della strada e del percorso pedonale che arriva fino alla chiesa della Madonna a Lungo, si intravedono piccoli focolai e fumo. Per questo i vigili del fuoco sono tornati per spegnere le ultime fiamme.

L’emergenza incendi tuttavia sembra non essersi fermata, i vigili del fuoco nel corso della mattinata sono intervenuti in diversi punti della città adriatica e poi a San Martino in Pensilis per il rogo di sterpaglie e della boscaglia sottostante e ancora a Campomarino, sia in paese sia al lido. La situazione è sotto controllo.

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