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Fiamme spinte da vento rovente, palazzo minacciato. Residenti a casa dopo ore di paura fotogallery

L’incendio si è sviluppato attorno alle 17 tra la Statale 87 e la Statale 16, pericolosamente vicino al distributore di metano. In fretta, sospinte dal vento di libeccio, il fuoco è arrivato in via Mar Mediterraneo, dove si trova un condominio abitato da oltre 60 nuclei familiari. Molti si sono allontanati preoccupati, mentre il rogo avanzava. Sul posto hanno lavorato i Vigili del Fuoco di Termoli, impegnatissimi oggi anche in altre emergenze, fino alle 19.30 quando le fiamme sono state spente e i residenti sono potuti rientrare in casa in tranquillità.

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Fuoco e fiamme hanno avvolto per un intero pomeriggio via Mar Mediterraneo, la strada del palazzo “isolato” sul ciglio della Statale 87 dove vivono più di 60 nuclei familiari. Solo dopo ore di paura la situazione è tornata alla normalità grazie all’intervento dei vigili del fuoco. E’ stato un pomeriggio da dimenticare quello di oggi per le famiglie, che intorno alle 17 hanno notato le lingue fiammeggianti correre lungo la strada, spinte dal vento di libeccio.

«Una situazione purtroppo non nuova, che si è già verificata gli anni scorsi» raccontavano nella concitazione, mentre correvano con bambini al seguito fuori dagli appartamenti. Restare in casa con le fiamme che accerchiano letteralmente il condominio è troppo rischioso, e solo qualcuno è rimasto a guardare l’incendio che si allarga dai vetri delle finestre, mentre il fumo pervadeva le abitazioni infilandosi dovunque.

Due le squadre dei Vigili del Fuoco al lavoro, che in un tempo ragionevole, grazie all’esperienza e alla conoscenza del territorio, hanno neutralizzato il rischio concreto che il rogo, partito da un punto imprecisato della vasta vegetazione perlopiù incolta e senza manutenzione che circonda la palazzina, potesse lambire la struttura. Una struttura popolosa, dove abitano ben 68 famiglie che ogni anno, raccontano, si trovano a fare i conti con il fuoco. «Questa volta però è stato peggio: le fiamme sono arrivate praticamente sotto casa».

Hanno lavorato anche i volontari della Cvp di Campomarino, solerti nell’organizzazione dell’intervento. Un incendio preoccupante, che si è sviluppato nella zona compresa tra la Statale 87 e la Statale 16, anche perché pericolosamente vicino alla stazione di rifornimento del metano, l’unica in funzione oggi e con un compressore fuori uso, che ha generato lunghe e faticose code in un clima da deserto.

Le due squadre del 115 hanno lavorato nell’area fin dopo le 19.30 per spegnere il fuoco, dopo diversi interventi a causa del vento che ha reso le operazioni complicate. Dopo lo spegnimento dei roghi, anche le famiglie sono rientrate nelle proprie case.

Diversi automobilisti e passanti hanno filmato e fotografato l’episodio (nella galleria di immagini e nel video le loro testimonianze, per le quali ringraziamo tutti).
Il caldo torrido, le temperature elevatissime e soprattutto il vento hanno messo e stanno mettendo in ginocchio la costa e l’hinterland. Tanti gli interventi delle squadre del 115, impegnate senza tregua sull’intera superficie del BassoMolise per numerosi incendi.

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