Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

E’ allarme per i ’bocconi della morte’. Tolleranza zero contro i nemici dei cani: via alle indagini

Troppi casi di cani avvelenati nel quartiere San Giovanni, il sindaco di Campobasso Antonio Battista corre ai ripari disponendo l’avvio di appositi indagini per risalire agli autori. «Le esche - dice - sono un pericolo per gli animali ma anche per i bambini. Ho firmato l’ordinanza per mettere in guardia i cittadini». Ma non solo nel capoluogo: avvelenamenti quotidiani anche nei paesi.

Più informazioni su

Nel quartiere San Giovanni è diventata quasi un’abitudine. Incivile e pericolosa. I ‘bocconi della morte’ da mesi vengono disseminati ovunque a Campobasso. Qualche tempo fa fecero indignare le esche piene di chiodi sparse vicino al cimitero cittadino. Un caso che non è rimasto isolato: i nemici dei cani non si tolgono questo orribile ‘vizietto’. Le associazioni animaliste segnalano un’escalation nei paesi, dove quotidianamente gli animali muoiono dopo aver ingerito il veleno nascosto in invitanti pezzi di carne, polpette o wurstel.
E’ allarme anche nel capoluogo molisano. Gli ultimi gravi episodi in via Campania: qui un Border Collie è morto dopo aver ingerito un’esca mortale.
Dopo le numerose segnalazioni degli abitanti della zona il Comune ha deciso di passare al contrattacco. Il sindaco Antonio Battista ha condannato «la viltà e la gratuita crudeltà di chi dissemina simili esche mortali» e al tempo stesso ha dichiarato guerra a chi ‘fabbrica’ bocconi avvelenati che uccidono gli animali tra enormi sofferenze. L’amministrazione ha chiesto ai cittadini di collaborare «fornendo indicazioni utili per l’individuazione dei responsabili che saranno prontamente denunciati».Insomma chi sa, parli.
Oltre ai cittadini, anche i Carabinieri Forestalihanno segnalato al primo cittadino una serie di casi. Per evitare che i responsabili degli avvelenamenti potessero continuare a disseminare la città di esche avvelenate pensando di non essere scoperti, il cittadino ha preso i primi provvedimenti. Più controlli e via alle indagini per individuare i colpevoli come previsto in un’apposita ordinanza firmata dal sindaco in qualità di autorità locale di pubblica sicurezza.
«E’ un’ordinanza presa per tutelare gli animali e le persone, ma è anche una forma di prevenzione, oltre che per capire chi è stato», puntualizza Antonio Battista.
«Ci sono state delle segnalazioni puntuali relative sempre alla stessa zona, il quartiere San Giovanni, anche se c’è da dire che non abbiamo registrato un aumento dei casi. Tuttavia, ho firmato l’ordinanza per mettere in guardia i cittadini e in modo particolare i proprietari dei cani affinchè possano prestare attenzione e avere una maggiore prudenza».
Un campanello d’allarme per i residenti del quartiere, anche perché uno di quei bocconi potrebbero essere presi e ingeriti non solo da un cane, ma anche da un bambino, con esiti ancora più drammatici. L’allerta dunque è massima. Non resta che tenere gli occhi ben aperti, portare il proprio animale domestico al guinzaglio e segnalare persone sospette al Comune o alla Polizia Municipale.

Più informazioni su