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Il lido si “allarga” ma non può: sigilli a stabilimento con pedalò, passerella e campetto

La Capitaneria di porto ha effettuato alcuni sequestri nello storico stabilimento balneare Toschi della zona centrale di Campomarino lido a causa di lavori che avevano portato a un ampliamento con consentito dalla concessione e a modifiche della struttura che violano le norme. Sigilli a un’area di pubblico demanio marittimo con passerella, blocchi in calcestruzzo posati in opera, 6 pedalò, una recinzione metallica, una torretta di salvamento, un box metallico e un campo da beach volley. La Guardia costiera annuncia una "Campagna concentrata” di controlli durante la stagione estiva.

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I lavori effettuati erano andati oltre il consentito: in pratica il lido si era ingrandito senza poterlo fare, ma la Capitaneria di porto lo ha scoperto e ha sequestrato diverse opere abusive all’interno dello storico stabilimento balneare Toschi, nella zona centrale di Campomarino lido.

I sigilli sono scattati martedì 13 giugno, dopo un controllo effettuato dalla Guardia Costiera. I militari hanno accertato gravi violazioni a danno del demanio marittimo, del paesaggio e dell’ambiente. Al lido in questione, primo in assoluto al Lido di Campomarino e fra i più conosciuti in assoluto, vengono contestate innovazione abusiva e ampliamento dell’area in concessione senza i necessari permessi.

Inevitabile il sequestro penale dell’area di pubblico demanio marittimo all’interno della quale ci sono una passerella, blocchi in calcestruzzo posati in opera, 6 pedalò, una recinzione metallica, una torretta di salvamento, un box metallico e un campo da beach volley. Il titolare dell’attività balneare è stato denunciato. I militari contestano infatti l’allargamento di alcune aree senza permessi e le modifiche ad alcune costruzioni in violazione delle normative. L’attività che ha subito il sequestro può tuttavia continuare a operare con quanto già esistente e non abusivo.

L’operazione guidata dal comandante Sirio Faè fa seguito a un inverno di controlli da parte della Guardia Costiera, impegnata per mesi sul controllo del rispetto delle normative sul demanio e per impedire che vengano costruite e montate opere abusive. Da parte della Capitaneria è in atto un’opera di sensibilizzazione verso gli operatori balneari affinché vengano rispettate le regole e gli spazi delle concessioni demaniali. È quella che la Capitaneria definisce “Campagna concentrata” di controlli durante la stagione estiva.

«L’attività di Polizia marittima – assicura la Guardia costiera – proseguirà su tutto il litorale del Compartimento Marittimo, con particolare attenzione per ciò che riguarda il demanio marittimo, l’ambiente e la sicurezza della navigazione, con particolare riguardo al servizio di salvamento lungo le spiagge, che rappresenta un fondamentale avamposto a tutela e garanzia delle incolumità dei cittadini».

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