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Casa in affitto su internet nel Paese Vecchio ma nessuno lo sa: truffe, soldi persi e denunce

Incredibile disavventura quella capitata a una donna che voleva affittare una casa nel Paese Vecchio nel mese di agosto. Ha trovato un annuncio su internet con tanto di foto e si è fidata versando con bonifico una caparra di 500 euro. Quando il finto proprietario ha chiesto il saldo la signora ha chiesto di poter vedere l’appartamento ma da allora il truffatore è sparito nel nulla. Copione identico per una famiglia di Napoli che aveva prenotato per luglio: il giorno dell’appuntamento nel centro storico non ha trovato nessuno. La vera proprietaria, ignara di tutto, ha presentato denuncia assieme alle due persone truffate. Le foto esterne corrispondono a un’abitazione esistente, quelle interne sono fasulle. Indagini in corso.

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Il desiderio di passare un mese di vacanza a Termoli e tornare in quella che per tanti anni è stata la sua città. Tutto poteva immaginare tranne che finire nella trappola di una truffa tesa da persone senza scrupoli che hanno approfittato della buona fede della donna e non solo della sua. Una storia che ha dell’incredibile e rinnova anche l’appello a fare molta attenzione agli annunci pubblicati nel calderone della rete dove si trova davvero di tutto, dalle inserzioni serie a quelle totalmente fasulle. E la signora in questione non è la sola protagonista di questa vicenda finita chiaramente negli uffici delle forze dell’ordine che hanno ricevuto ben tre denunce ma in questo inganno sono incappati anche altri sfortunati utenti della rete.

Tutto parte dalla ricerca di un appartamento disponibile e da affittare in città durante la prossima estate. Da un popolare motore spunta un annuncio che fa subito gola: una casa in pieno centro storico, nella zona di via Duomo, in locazione nei mesi di giugno, luglio e agosto con tanto di foto interne e soprattutto esterne che corrispondono a un alloggio realmente esistente. La donna contatta il numero e dall’altra parte della cornetta risponde un uomo gentile che conferma la disponibilità dell’appartamento: mille e cinquecento euro per un mese e la richiesta di una caparra di cinquecento euro con il classico intercalare: «se non la blocca ci sono altre persone che potrebbero essere interessate». Il bonifico viene effettuato sul conto del presunto proprietario e dopo qualche giorno arriva la richiesta del saldo.

La donna che vive fuori regione, chiede, a questo punto, di poter vedere la casa e la possibilità di mandare una persona su appuntamento. Da quel giorno il proprietario sparisce, scompare poi anche l’annuncio su internet e – dopo un passaparola – si scopre che la vera proprietaria è all’oscuro di tutto. Anzi, gli interni rappresentati nelle foto con mobili e altri non corrispondono alle vere stanze della casa nel Paese Vecchio. Troppo tardi: la truffa è avvenuta in piena «regola». È non è l’unica. Dopo qualche giorno una famiglia proveniente da Napoli viene notata dai residenti proprio davanti all’abitazione da affittare. Il finto locatore aveva fissato l’appuntamento all’ingresso del centro storico ma, ovviamente, non è mai arrivato.

Da qui la scoperta del tranello e più di qualcuno ha segnalato l’annuncio anche nei giorni successivi, stessa porta e stessa casa con un numero diverso da contattare. Risultato: soldi persi e tre denunce: quella della signora di agosto, quella della famiglia di luglio e quella della vera proprietaria. Le indagini sono partite. E sembra che l’annuncio della finta casa sia riapparso sul motore di ricerca, con un altro numero da contattare. Occhi aperti.

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