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Non solo rotonde: uno spartitraffico in via Corsica per evitare pericoli e incidenti

Con una nuova rotonda sullo svincolo di via dei Pini cambia ancora la viabilità su via Corsica ma i problemi e i pericoli per il traffico restano. A sostenerlo sono diversi cittadini che propongono uno spartitraffico per migliorare la sicurezza della strada principale di accesso alla città evitando possibili incidenti e di congestionare la circolazione tra chi deve svoltare per raggiungere le varie attività commerciali attraversando anche l’altra corsia. Una possibilità che diventa anche una proposta da approfondire per il futuro della parallela di Rio Vivo. Un esempio c’è in via Martiri della Resistenza.

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È la strada principale di accesso alla città per chi arriva dalla Statale 16, dalla 87 oppure dall’autostrada ma anche una delle arterie più trafficate. Negli anni il volto di via Corsica è cambiato e su entrambi i lati sono spuntate come funghi numerose attività commerciali, da piccoli negozi a megastore. Tutto questo ha amplificato anche il numero di veicoli che cercano un posto per parcheggiare ma devono anche svoltare per fare acquisti o anche per immettersi nelle varie traverse che portano verso la zona artigianale oppure a Difesa Grande, solo per fare qualche esempio. Nel tempo sono cambiate anche le «esigenze» della circolazione.

A farla da padrone sono delle rotatorie che, come obiettivo primario, hanno il «compito» di agevolare e rendere più scorrevole il traffico. Una, recente, all’ingresso, un’altra più avanti e ancora un’altra verso Rio Vivo. Una quarta rotonda è in corso di ultimazione al bivio di via dei Pini (dove ci sono, per fare solo un esempio, l’Euronics da un lato, Grande Cina, Gran Risparmio dall’altro). I lavori sono quasi finiti e tra qualche disagio a breve anche questa rotonda sarà completata. «Ma questi interventi – si chiedono alcuni lettori – cittadini – bastano per risolvere il problema della viabilità in via Corsica o sarebbe opportuno realizzare uno spartitraffico per evitare comunque inversioni oppure automobilisti che svoltano a destra o a sinistra (ad esempio al Liceo artistico) senza raggiungere la rotonda per andare sull’altra corsia?».

Un’osservazione-proposta che viene rivolta agli organi competenti anche considerando gli incidenti che ci sono stati in passato e i rischi per la viabilità di chi svolta, chi deve aspettare la macchina che imbocca i vari bivi eccetera. «Con uno spartitraffico come quello di via Martiri della Resistenza– sostengono diversi cittadini – si andrebbe sicuramente a migliorare la sicurezza della strada con i veicoli obbligati a raggiungere le rotonde (via Egadi, via dei Pini e la prima all’imbocco) passando sullo spartitraffico magari abbellito pure con delle piante evitando così svolte improvvise, ingorghi eccetera». Una proposta che potrebbe anche essere presa in considerazione per rendere più vivibile una città dove il traffico non è un optional.
(foto in home di repertorio)

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