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Il giallo del comunicato smentito dai Giovani di Forza Italia: “Vittime di un attacco hacker”

Forza Italia Giovani rivolge un durissimo attacco contro il governatore Paolo di Laura Frattura e il presidente del Consiglio regionale Vincenzo Cotugno certificando il fallimento del centrosinistra. Poi il clamoroso dietrofront e la presa di distanza dalla nota. «C’è stato un furto di identità informatica, lo abbiamo denunciato alla Polizia postale», spiega Alessandro Patriciello, coordinatore regionale del movimento che riunisce i giovani azzurri. Chissà se il primo comunicato ha innescato una lite in famiglia.

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Hillary Clinton è stata danneggiata in campagna elettorale e ha perso la sfida con Trump. Lo stesso non è avvenuto – per sua fortuna – al neo presidente francese Emmanuel Macron, che però ha rischiato grosso. Tutta colpa degli hacker. Adesso anche i Giovani di Forza Italia Molise come la ex first lady americana e il primo inquilino dell’Eliseo finiscono – a detta loro – nel mirino dei pirati infromatici.
Gli hacker infatti pare che sia siano infilati pure nella loro posta elettronica inviando ai giornali un comunicato un po’ troppo al vetriolo contro Paolo di Laura Frattura e Vincenzo Cotugno, cioè contro il governatore del Molise e il presidente del Consiglio regionale. Da loro avrebbero sentito «solo promesse, chiacchiere e personalismi». Il capo della giunta regionale e il vertice del Consiglio regionale sono finiti sotto accusa per una «lista di fallimenti» su Protezione civile, Gam, Zuccherificio, Giovani a lavoro, Garanzia Giovani, Vado e torno. Dunque gli ’azzurrini’ demolirebbero i quattro anni del governo di centrosinistra, come esplicitato nel comunicato pepato inviato nelle redazioni giornalistiche intorno alle 11 di oggi, 11 maggio.

Un j’accuse durissimo contro il centrosinistra che «ha avuto l’opportunità di governare il Molise e ha mostrato tutta la sua inadeguatezza e inconsistenza, nei palazzi del potere locale si respira da qualche settimana un clima da fine impero e adesso occorre rimboccarsi le maniche e lavorare per creare un’alternativa credibile all’attuale sistema. I ragazzi di FI – scrivono – sono pronti a partecipare a questa nuova fase dando un contributo importante in termini di risorse umane e idee. Il Molise che ha tradito i giovani ora ha assoluto bisogno di ripartire dai giovani».

Passa un’oretta e il comunicato inizia a trovare spazio sui vari siti di informazione locale. Quei contenuti così polemici probabilmente avranno fatto infuriare qualcuno. Tanto da costringere poco dopo il coordinatore regionale Alessandro Patriciello a contattare i giornalisti per annunciare la presa di distanza da quella nota stampa. Nelle redazioni viene inviato al tempo stesso un comunicato più ’morbido’ e che sposta il tiro dal flop del governo Frattura.

«Purtroppo – spiega Alessandro Patriciello – siamo stati vittime di uno spregevole quanto vile attacco hacker ai danni del proprio sistema informatico. Il pensiero, il linguaggio e i concetti riportati nella mail inoltrata all’attenzione della stampa molisana non sono in nessun modo riconducibili al nostro gruppo politico».
Dal coordinamento regionale dei Giovani di Forza Italia parlano di «furto di identità informatica» e «violazione di un account di posta elettronica». «Sono atti di una gravità estrema: il becero tentativo – rimarcano ancora da Forza Italia Giovani – di chi tenta di avvelenare i pozzi per poter destabilizzare l’unità e la compattezza di un gruppo che ha sempre lavorato in maniera corretta, dando prova di alto senso di responsabilità ed attivismo politico».

Al tempo stesso l’accaduto sarà denunciato alla Polizia postale e alle autorità competenti «affinché simili episodi non abbiano più a ripetersi e, soprattutto, affinché il dibattito politico regionale possa tornare al più presto a una sana e corretta competizione politica».
Uno strano cortocircuito informatico che al tempo stesso si tinge di giallo. Dal punto di vista puramente politico, del resto, non ci sarebbe nulla di male se il centrodestra attaccasse l’operato del centrosinistra di Paolo di Laura Frattura, soprattutto in questo clima di campagna elettorale ormai iniziata anche se manca un anno elle elezioni. Tutto rientrerebbe nella normale dialettica politica. Ma forse proprio un episodio ‘normale’ non è: uno degli alleati di Frattura, è noto da tempo, è l’eurodeputato Aldo Patriciello, cognato di Vincenzo Cotugno, referente di Rialzati Molise.
Il potente politico venafrano appare sorridente nelle foto postate sulla pagina Facebook dei Giovani di Forza Italia durante alcuni recenti eventi politici.
E Patriciello è pure il cognome di Alessandro, coordinatore regionale dei giovani azzurri. Chissà, magari quella nota stampa contro Frattura e Cotugno può aver provocato una lite in famiglia. E tutto per colpa di un hacker., o almeno così si dice.

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