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Carrese “bagnata” e sicura: Giovani primi, secondi i Giovanotti davanti ai Fedayn

Per il secondo anno consecutivo la carrese di Ururi si tinge di biancoceleste. I Giovani si confermano primi al termine della corsa dei carri trainata dai buoi che si è svolta su un percorso bagnato dalla pioggia che ha concesso una tregua durante la fase della manifestazione. Secondi i giovanotti, grazie al sorpasso del carro dei fedayn a pochi metri dal traguardo di via Commerciale. Le misure di sicurezza predisposte lungo il percorso dall’amministrazione comunale e il piano dell’ordine pubblico hanno funzionato anche alla luce del nuovo quadro normativo. Grande festa per il carro dei Giovani che ha ricevuto la bandiera e avrà l’onore di portare in processione la sacra reliquia del Legno della Croce, patrono di Ururi.

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Su un percorso bagnato dalla pioggia, si è conclusa con la vittoria dei Giovani la Carrese di Ururi. I biancocelesti sono riusciti ad arrivare primi al traguardo, davanti ai Giovanotti e ai Fedayn. Una gara che ha visto per tutto il percorso i Giovani in testa, seguiti dai Fedayn che hanno rallentato in prossimità dell’arrivo permettendo ai Giovanotti di superarli e arrivare secondi al traguardo. Una gara che si è svolta di fronte ad un pubblico in festa e su un terreno bagnato dalla pioggia scesa fino a poco prima dell’inizio della gara, ma senza particolari difficoltà e nel pieno rispetto delle regole alla luce del nuovo quadro normativo. All’arrivo grande festa per i Giovani che hanno ricevuto la bandiera e avranno l’onore di portare in processione la sacra reliquia del Legno della Croce, patrono di Ururi.

Il piano dell’ordine pubblico e le misure di sicurezza predisposte dall’amministrazione comunale hanno funzionato. Un clima di attesa ha caratterizzato la manifestazione che si è svolta regolarmente e senza alimentare polemiche e disagi. In tanti hanno raggiunto Ururi anche in un giorno lavorativo per seguire la Carrese dai vari punti del percorso.

Dopo San Martino in Pensilis e la vittoria dei Giovanotti al fotofinish su un percorso per la prima volta dimezzato alla luce del nuovo quadro normativo, anche ad Ururi si è rinnovato l’appuntamento con la tradizionale corsa dei carri trainati dai buoi che si svolge in occasione della festa patronale dedicata al Sacro Legno della Croce. Tre i carri che hanno affrontato un percorso di circa tre chilometri e mezzo che da contrada Bosco Pontoni arriva nel centro del paese fino a Piazza Municipio.

L’ordine di partenza è stato quello dell’edizione 2016 stabilito all’arrivo, l’anno scorso deciso all’ultimo secondo: primi i Giovani, poi i Fedayn e in terza posizione i Giovanotti distanti venticinque metri l’uno dall’altro. Proprio i giallorossi sono riusciti a sorpassare i Fedayn ottenendo il secondo posto. Grandissima attesa in paese dove sono state imponenti le misure di sicurezza per garantire il corretto svolgimento della manifestazione secondo quanto previsto dal nuovo disciplinare e dalle novità della normativa che hanno portato le associazione a cambiare i cavalli.

La giornata di festa ha visto alle 15 la benedizione dei tre carri sul sagrato della chiesa madre dove è custodita la reliquia del Sacro Legno della Croce. Il parroco, don Fernando Manna ha rivolto un messaggio alle associazioni con la preghiera di rito prima di impartire la benedizione. I carri poi si sono diretti – accompagnati dal personale che partecipa alla corsa – verso la partenza.

Il sindaco, Raffaele Primiani, e l’amministrazione comunale, hanno invitato tutti alla massima collaborazione per una giornata di festa e di rispetto per una tradizione che fa parte dell’identità del paese. Un invito accolto e una manifestazione riuscita che diffonde un messaggio positivo per il futuro.

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