Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

La chiesa scende in piazza con la Tenda del Risorto. “Il Vangelo è nato per strada”

La chiesa scende in piazza e si apre all’esterno con una iniziativa singolare in piazza Monumento. Si tratta della ’Tenda del Risorto’: tre giorni di adorazione eucaristica, preghiera, riflessione ma anche musica, danza, incontro e spazio per i giovani per rinnovare e riscoprire la fede cristiana. «Questa è un’idea che può esporsi anche a facili critiche, al contrario – spiega don Sergio Carafa, direttore del Centro diocesano per le vocazioni – è un modo per ritornare alla semplicità, al Vangelo delle origini. Non a caso il Vangelo è nato per strada». La tenda è stata notata da numerosi passanti che si fermano anche per semplice curiosità.

Più informazioni su

Chi fa una passeggiata lungo Corso Nazionale non può non notare la grande tenda bianca allestita in Piazza Monumento. Non si tratta di una fiera di prodotti tipici e nemmeno di un banchetto di manifestazioni politiche ma di una singolare iniziativa proposta dal Centro per le vocazioni della Diocesi di Termoli-Larino. La ’Tenda del risorto’: tre giorni di adorazione eucaristica e preghiera ma anche di incontro e riflessione per rinnovare e scoprire la fede cristiana.
Una «chiesa in uscita», insomma tra le piazze e le strade per coinvolgere giovani e meno giovani e staccare il concetto di chiesa come luogo chiuso o riservato a pochi. «Un’iniziativa diversa, non alternativa – spiega don Sergio Carafa, direttore del centro vocazioni della Diocesi di Termoli – Larino – Gesù è uno solo, sia in chiesa che in piazza o in una tenda. È anche un modo, questo, per ritornare alle origini e aprirsi all’esterno rispetto a strutture che possono appesantire il messaggio del Vangelo. Questa è un’idea che può esporsi anche a facili critiche, al contrario – continua don Sergio – è un modo per ritornare alla semplicità, al Vangelo origini. Non a caso il Vangelo è nato per strada».

Presente il vescovo, Gianfranco De Luca. «La storia – osserva – ha conosciuto una svolta con la resurrezione. Qui possiamo incontrare Gesù di nuovo o per la prima volta in un luogo che segna la vita di tutti i giorni, come una piazza. Lui dice che ci precede in Galilea, cioè nella vita di tutti i giorni, a partire dalle periferie. Lo possiamo incontrare ovunque. La fede – continua il vescovo De Luca – non è un qualcosa di chiuso o riservato alle sagrestia o alle chiese a va vissuta nella vita di tutti i giorni, non è un circuito chiuso ma aperto a tutti, così come l’incontro di Dio in una piazza».

E sono diverse le iniziative previste per tre giorni sotto la tenda che già ha radunato passanti, curiosi e persone di ogni età. Anche chi, semplicemente, si ferma per vedere di cosa si tratta e poi decide di restare o di andare via. Ogni gruppo e movimento vive il suo carisma: musica, danza, preghiera, riflessione, contemplazione e una veglia con i giovani che continuerà anche durante tutta la notte tra sabato e domenica. Un’esperienza in piazza anche per Ilena e Chiara, di 14 e 16 anni, entusiaste di danzare sotto la tenda: «Un’iniziativa nuova e interessante. Abbiamo deciso di partecipare per curiosità. È bello che anche la chiesa scenda in piazza per modernizzarsi. Secondo noi in questo modo coinvolgono più gente, si aprono a più persone».

Tra le iniziative: preghiera silenziosa, animata con canti e meditazioni e momenti comunitari come l’incontro di tutti i bambini che si preparano alla prima comunione, sabato sera alle 19; oppure l’Happy Night Jesus, per i giovani, dalle 22 in poi… Momenti di meditazioni della Parola, la festa per le famiglie domenica pomeriggio, e altre iniziative. Altri particolari appuntamenti quello d’apertura, con Danza e Preghiera, e di chiusura, Musica e Parola, in cui si sperimenterà una contemplazione durante la quale a brani musicali, eseguiti da Orchestra e Coro Punto di valore, si alterneranno letture di frasi evangeliche e poesie di Autori vari, tra cui anche la termolese Gabriella Rampa scomparsa nel 2011. «Non resta che partecipare, per fede, o anche solo per curiosità!»: questo l’invito rivolto a tutti.

Più informazioni su