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Importante scoperta nel Duomo, trovata antica cisterna: sarà l’ingresso del museo sotterraneo foto

Nella Cattedrale della città dallo scorso autunno si sta lavorando per una serie di interventi di manutenzione. Ma la vera scoperta è stata fatta all’interno del palazzo dell’Episcopio, accanto alla chiesa. In una parete è stato praticato un foro che "sbuca" su una antica cisterna. «Potrebbe trattarsi di una torre - spiega l’architetto Di Pietrantonio che sta seguendo i lavori realizzati dalla ditta di Campomarino Edilgen - mi sono calato e l’ho trovata». Quella sarà la porta di accesso per il museo sotterraneo che custodirà una serie di reperti della cattedrale. A settembre prossimo l’ultima fase dei lavori che saranno interrotti in estate e per le celebrazioni dei matrimoni.

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Potrebbe trattarsi anche di una antica torre, ma per capirlo si dovranno fare altri studi e altri scavi che verranno eseguiti nei prossimi tempi. Per adesso intanto si può parlare di una cisterna ritrovata all’interno del cortile dell’episcopio, il palazzo accanto alla cattedrale di Termoli. La scoperta è stata fatta nei mesi scorsi dall’architetto Nicola Di Pietrantonio che sta seguendo i lavori di manutenzione e consolidamento dell’edificio religioso.

L’area della cisterna dovrebbe essere anche abbastanza grande, un cubo di sette metri di altezza, larghezza e profondità. «Con la ricerca storica abbiamo cercato di capire cosa ci fosse dietro le pareti delle mura, spesse due metri, abbiamo praticato un foro all’interno della parete e abbiamo scoperto la cisterna, mi sono calato dentro e ho potuto confermare la scoperta dell’area che è visibile da una grata di un metro quadro al livello del cortile».

Quella cisterna servirà, dopo i lavori di messa in sicurezza e l’apertura di un accesso, per entrare all’interno del museo sotterraneo che sarà creato nei locali sotto alla sacrestia della cattedrale per custodire i reperti conservati dopo essere caduti dalla facciata dell’edificio. «Si tratterà di un museo non grandissimo – conferma don Gabriele Mascilongo, parroco del duomo – fatto da una serie di stanze, forse un paio, dove verranno anche custodite le tombe rinvenute». Per vedere realizzata l’area però serviranno dei mesi, visto che i lavori di manutenzione a cui è sottoposta la cattedrale in questo periodo saranno interrotti a giugno per le varie funzioni – matrimoni e feste religiose – per poi ripartire a settembre.

Da ottobre scorso in cattedrale gli operai della ditta Edilgen di Campomarino stanno lavorando ad una serie di interventi di manutenzione che hanno interessato i pavimenti, che sono stati levigati a causa dell’umidità e del tempo, verrà poi sostituito il vetro del mosaico centrale per avere una visione migliore. Tra le operazioni anche quelle agli absidi della chiesa: prima si lavorerà a quelli interni e poi a quelli esterni a cui sarà applicato un materiale protettivo per intervenire sulla corrosione causata dal maltempo, dal vento e dalla salsedine. Già cinque anni fa erano stati effettuati lavori di restauro alla facciata della cattedrale.

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