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In Abruzzo l’annuncio: “I Misteri patrimonio Unesco”. Ma in città nessuno ne sa nulla

Il 12 aprile a Pescara è stato annunciato un progetto per la valorizzazione delle manifestazioni di Orsogna (Talami) e Campobasso (Misteri). La prima si svolge il martedì dopo Pasquetta e consiste in una processione di quadri biblici viventi portati a spalla un po’ come avviene per i nostri Ingegni. "Ma per ottenere il riconocimento dall’Unesco il percorso è lungo e servono fondi" ha spiegato Liberato Teberino, il custode dei Misteri. Il giorno dopo la conferenza anche Palazzo San Giorgio prende le distanze: "Valutiamo da noi il percorso più adatto"

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A Orsogna, in provincia di Chieti, li chiamano Talami: quadri biblici viventi portati a spalla dai fedeli per le vie del piccolo paese abruzzese. La tradizionale processione che si svolgerà, come ogni anno, il martedì in Albis (18 aprile) ricorda, per certi versi, i Misteri di Campobasso. Tanto che, il 12 aprile nella sede della Regione, a Pescara, è stato presentato un progetto per la valorizzazione delle due manifestazioni affinché possano essere riconosciute dall’Unesco come Patrimonio immateriale.

«Di questo riconoscimento se ne parla da anni – ha spiegato Liberato Teberino, presidente dell’associazione Misteri e Tradizioni – ma il progetto non si è mai concretizzato: Regione e Comune hanno fatto tante belle promesse però il percorso è lungo e costoso e senza stanziamento di fondi l’Unesco non riconoscerà mai i nostri Misteri come patrimonio dell’umanità».
Teberino ha anche aggiunto di non essere stato informato «da nessuno» di questa conferenza stampa «o minimamente coinvolto nell’iniziativa». Una esclusione singolare considerando che è lui il custode dei nostri Misteri. Ma neppure tanto strana se si pensa che neppure l’amministrazione di Antonio Battista ha partecipato. E a dirlo, il giorno dopo la conferenza stampa (in cui, per il Molise, c’era invece Maurizio Varriano dell’associazione Borghi d’eccellenza) è stato lo stesso primo cittadino. In una nota a tratti sibillina il sindaco ha spiegato che «pur apprezzando l’idea di una valorizzazione di Talami e Misteri stiamo valutando, con il prezioso supporto delle associazioni presenti sul territorio (in primis Misteri e Tradizioni, ndr), il percorso più adatto per dare la massima visibilità, al di fuori del Molise, alle macchine volanti e per ottenere il più alto riconoscimento che merita l’inestimabile patrimonio della città di Campobasso».
Insomma, questo gemellaggio, al di là degli annunci letti nei resoconti di giornali e agenzie abruzzesi, non sembra stia affatto lì lì per portare a una evoluzione così significativa della valorizzazione. Quello che invece c’è è l’ambizione dei Talami di essere riconosciuti quest’anno tra le “Meraviglie italiane”. Si tratta di un progetto a cui possono candidarsi siti, monumenti o manifestazioni italiane (qui tutte le informazioni per proporre e votare) e che ha visto i nostri Misteri fregiarsi di questo titolo già nel 2012.
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