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Apre il Caffè di Enrichetta per i malati di Alzheimer. “Così si sentiranno parte della società” foto

Si tratta di uno spazio con aule destinate a chi soffre della malattia degenerativa. I pazienti potranno dedicarsi a diverse attività - lettura, bricolage, pittura e musica - grazie all’impegno dei volontari. La struttura è stata inaugurata giovedì 13 aprile da Antonio D’Ambrosio, presidente dell’associazione malati molisani di Alzheimer, al secondo piano del Poliambulatorio di via del Molinello. «Sarà un aiuto per le famiglie e permetterà di rallentare la malattia».

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Libri, musica, pittura e anche il bricolage. Sono alcune delle attività a cui i malati di Alzheimer potranno dedicarsi da oggi grazie all’apertura in città del “Caffè di Enrichetta”. Al secondo piano del poliambulatorio di Termoli, in via del Molinello, per i pazienti di una delle malattie degenerative più difficili da affrontare e più terribili, è stata inaugurato un centro che sarà di aiuto anche alle famiglie di chi si trova ogni giorno a dover combattere con una patologia che cancella i ricordi. E’ il secondo centro molisano, dopo quello di Campobasso, e uno dei pochi nel territorio centro meridionale della Penisola. Per tutto il periodo estivo, che corrisponde alla prima fase, sarà aperto tre giorni a settimana, ma da settembre si passerà alla fase successiva che permetterà l’apertura giornaliera tutti i giorni.

«Questo caffè prende il nome da mia madre – ha affermato il presidente dell’associazione molisana Malati di Alzheimer durante la cerimonia di inaugurazione della struttura – che scoprì la malattia a 52 anni, quando ancora non si conosceva, per questo fu considerata una delle prime pazienti. A lei è dedicato il centro, a tutti i malati e anche a tutte le famiglie per patologia».

All’interno della aule della struttura di via del Molinello messe a disposizione dal responsabile del Poliambulatorio, il dottor Luigi Leone, e dal direttore amministrativo Asrem Antonio Forciniti, i pazienti potranno dedicarsi alla lettura dei libri, grazie alla convenzione con “La casa del libro” firmata con la presidentessa Daniela Battista, fare musicoterapia e dedicarsi al bricolage. Nel tempo le attività verranno perfezionate, incrementate e migliorate. All’inaugurazione, giovedì 13 aprile, con la benedizione di don Benito Giorgetta, anche il presidente della Fondazione Neuromed Mario Pietracupa. «Sono qui per rispetto verso una iniziativa importante e per essere vicino ai più deboli, per integrarli e non per isolarli. Bisogna coinvolgere la ricerca e anche le nuove generazioni, lavoreremo anche ad una campagna di sensibilizzazione».

Il centro dedicato ai pazienti malati di Alzheimer è uno spazio sociale e culturale che si affianca a quelli sanitari ed è nato anche grazie al premio vinto e messo a disposizione dalla Fondazione di Unicredit di Verona e alla Cooperativa Ricerca e Progetto rappresentata dalla dottoressa Giovanna Di Soccio che opera anche a Campobasso. Presenti anche Antonio Russo come coordinatore dell’ambito territoriale e sociale, il dottor Parisi e il dottor Angelo Malinconico, oltre ad alcuni volontari del Sae 112. Nella struttura opereranno due ragazze del Servizio Civile nazionale e i volontari. (elb)

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