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Città “capitale” dell’eroina: pusher beccato con 30 grammi. Era stato arrestato 3 mesi fa

Un 36enne residente nel capoluogo fermato dai carabinieri del Norm che lo tenevano d’occhio da giorni. Ha cercato di disfarsi di un pacchetto con all’interno 30 grammi di eroina già divisa in dosi, acquistata probabilmente nell’alta Puglia, che ormai rappresenta la principale piazza di rifornimento per il Molise sia di eroina che di cocaina. Il giovane è stato trasferito in carcere, mentre l’amico di 31 anni che viaggiava in auto con lui è stato segnalato.

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Campobasso si conferma capitale molisana dell’eroina. Ancora un arresto, ancora una volta uno spacciatore sorpreso mentre cedeva dosi o era in procinto di farlo.
Un trentaseienne è finito in manette ieri, 7 marzo, durante una operazione dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia del capoluogo. Era già stato arrestato tre mesi fa: il giudice del Tribunale aveva stabilito a suo carico l’obbligo di dimora inizialmente e poi la presentazione obbligatoria alla polizia giudiziaria con l’obbligo di firma.
Ma evidentemente l’uomo, incurante delle prescrizioni che gli erano state imposte, ha continuato indisturbato la sua attività di spaccio. E così ieri i carabinieri che nel frattempo non avevano smesso di tenerlo d’occhio, si sono spostati in abiti civili vicino casa sua. In blitz è scattato subito dopo pranzo, un orario in cui il pusher immaginava di non essere fermato e di poter andarsene in giro tranquillo per la città a cedere le dosi ai suoi clienti abituali.

Così non è stato, perché militari lo hanno raggiunto mentre su un’auto stava attraversando campobasso insieme a un amico di 31 anni, anche lui con piccoli precedenti. Una volta fermato lo spacciatore ha provato a cavarsela, dicendo di essere già stato perquisito pochi minuti prima da un’altra pattuglia dell’Arma. Ma i carabinieri hanno notato che teneva le mani nelle tasche del giubbotto e lo hanno invitato a mostrare quello che nascondeva negli abiti: a quel punto il trentaseienne ha estratto rapidamente la mano destra ha lasciato un pacchettino in mezzo alla strada, cercando di liberarsene.
Un gesto addirittura ingenuo, che difatti non è sfuggito ai militari i quali hanno controllato l’involucro e hanno appurato che all’interno c’erano 30 grammi di eroina, già suddivisa in piccole dosi. Una droga acquistata verosimilmente sul mercato sempre più florido della Puglia, in modo particolare di Foggia e San Severo, dove sempre più campobassani si rivolgono per acquistare droga da rivendere sulla piazza cittadina e nei paesi limitrofi.

Nel portacenere dell’auto inoltre sono state trovate altre due dosi di eroina, mentre a casa dello spacciatore, perquisita subito dopo, non è stato trovato altro. I due sono stati portati immediatamente nella caserma di via Mazzini e dopo le formalità di rito il trentaseienne è stato arrestato, portato in cercare in attesa dell’udienza di convalida che si terrà nei prossimi giorni, mentre il 31enne è stato segnalato alla Prefettura per detenzione di droga uso personale.

Tutta la sostanza stupefacente, naturalmente sequestrata, sarà inviata al laboratorio analisi sostanze stupefacenti del Comando provinciale carabinieri Foggia per fare esami quantitativi e qualitativi dell’ eroina e permettere agli investigatori di risalire al viaggio fatto dalla sostanza, e di capire quali sono i fornitori dei pusher campobassani.

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