Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

Campobasso nella morsa di Eolo. Tegole cadute dai tetti, alberi spezzati e freddo intenso

Da circa 48 ore sulla città capoluogo spira un vento molto forte, che sfiora i 60 chilometri orari. Ci sono state diverse chiamate ai vigili del fuoco, anche se per fortuna non ci sono stati gravi danni. Cornicioni, infissi, materiale caduto dall’alto, queste le segnalazioni più frequenti e provenienti soprattutto dal centro storico. Ma da domani si prevede il ritorno del sole e delle temperature più primaverili. Il tutto, nel solco della tradizione che vuole marzo… ‘pazzerello’.

Più informazioni su

Eolo ha deciso di dimorare a Campobasso. Da 48 ore, in maniera ininterrotta, il capoluogo è preda di raffiche di vento molto forti (intorno ai 50-60 chilometri orari, ndr) che stanno creando dei disagi, per fortuna, contenuti. In effetti, i vigili del fuoco sono sì intervenuti ma i danni sono abbastanza limitati: tegole cadute dai tetti, qualche albero caduto, diversi vasi che precipitano dai balconi e alcuni infissi che si frantumano a terra. Nelle ultime ore ci sono state delle richieste in particolare dal centro storico, zona chiesa di San Leonardo, per la caduta di materiale di cornicioni dall’alto. E qualche signora, sbilanciata dal peso delle buste della spesa, è stata anche vittima di cadute. Le auto più piccole e leggere risentono delle raffiche soprattutto nelle zone della città più scoperte.
Tra l’altro, si tratta di un vento molto freddo, soprattutto con l’avvicinarsi della sera. La scorsa notte la colonnina di mercurio ha sfiorato lo zero termico, mettendo pure a rischio gli alberi e le piante già in fiore da qualche settimana. Insomma, un marzo che come nella migliore tradizione si conferma ‘pazzo’, con sbalzi di temperature evidenti e cambi repentini del meteo.

Ma il dio del vento, stando alle previsioni, resterà a Campobasso ancora per poco. Infatti, per la giornata del9 marzo il sole dovrebbe tornare a splendere su tutta la regione. Con buona pace di Eolo, che se ne tornerà nelle sue isolette a nord della Sicilia.

Più informazioni su