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Cascata di scintille e fiammata: la cabina Enel sui binari va in tilt, paura fra i residenti

Nei giorni dell’emergenza neve anche sulla costa erano stati segnalati malfunzionamenti della cabina elettrica Enel di viale Trieste, sopra i binari della ferrovia. Un cittadino ha filmato una scena che ha dell’incredibile: dalla struttura viene fuori una cascata di scintille e poi una fiammata che illumina il buio. Non ci sono state conseguenze, ma fra i residenti un po’ di (comprensibile) timore c’è.

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Pochi secondi di video, ripresi al buio della notte. A fare luce, prima una cascata di scintille e poi una fiammata che squarcia le tenebre e per un attimo illumina tutto. La scena da film è stata ripresa in viale Trieste, sopra i binari della ferrovia di Termoli, l’8 gennaio scorso, in piena emergenza neve. La cabina Enel della zona ha avuto un malfunzionamento che per fortuna non ha generato conseguenze per la popolazione. Ma qualche timore c’è per chi vive lì.

«In un solo pomeriggio ci sono state tre esplosioni» riferisce l’autore del filmato, un cittadino che quell’8 gennaio è stato incuriosito dai rumori sospetti che arrivavano dalla cabina e che erano dovuti a un’iperattività elettrica. L’uomo riferisce di aver provato a contattare le istituzioni, in special modo l’Amministrazione comunale, senza successo.

«Di questa cabina si parlava a proposito del raddoppio ferroviario – aggiunge – perchè era stato proposto di spostarla. I tralicci passano vicino alla chiesa del Crocifisso e del parchetto della zona». Si tratta del quartiere di Sant’Alfonso che da decenni ormai convive con linee elettriche sistemate proprio a ridosso delle case, mentre dall’altro lato del cavalcavia c’è la sede dell’università di Termoli. La cabina in questione si trova su viale Trieste, poco prima del ponte.

Dalla Polizia ferroviaria riferiscono che «non è una centralina delle Ferrovie, ma dell’Enel. E non ci sono stati problemi per la circolazione dei treni». Tuttavia un po’ di preoccupazione c’è. In quel momento la zona era semi deserta per il gelo. Ma se fosse transitato qualcuno i rischi sarebbero potuti essere maggiori.

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