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Ondata di gelo dagli Urali, prevista neve anche sul mare: “Sarà una Befana sottozero”

Quasi tutti gli esperti meteo prevedono l’arrivo di una nevicata su Termoli e gran parte del Molise fra giovedì 5 e venerdì 6 gennaio. «Attendiamo conferme, ma le previsioni attuali indicano una perturbazione in arrivo dalla Russia, in particolare degli Urali. La temperatura scenderà sotto lo zero e sono probabili nevicate dalla costa a Venafro» commenta Gianfranco Spensieri di meteoinmolise.com.

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Fra giovedì 5 e venerdì 6 gennaio anche la costa molisana potrebbe essere ricoperta di neve. Lo sostengono numerosi esperti e siti di meteorologia, compreso quello nostrano di meteoinmolise.com che segue da vicino l’andamento climatico della nostra regione. «Le probabilità sono molto elevate. Attendiamo conferme, ma i principali modelli matematici prevedono neve sul mare e temperature sotto lo zero» afferma Gianfranco Spensieri, esperto di meteoinmolise.com.

Chiaramente quella in arrivo non sarà una perturbazione concentrata sul Molise. Da martedì 3 gennaio si prevedono piogge sul centrosud e neve a quote medio-basse. Ma la dorsale adriatica sarà attraversata da un’ondata gelida a partire da giovedì. «Intensa ondata di freddo in arrivo dalla Russia e di matrice artica che interesserà tutta l’Italia entro la Befana, ma in particolare Nordest, adriatiche e Sud – afferma Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com in una dichiarazione riportata dalle maggiori agenzie di stampa nazionali -. Temperature in tracollo anche di oltre 10°C, venti forti di grecale e tramontana con raffiche di oltre 70-80 km/h, mari molto mossi o agitati ma soprattutto rovesci di neve fino in pianura e a tratti fin sulla costa al Sud, medio versante adriatico, specie Abruzzo, in collina sulla Sicilia».

Ma la particolarità è che stavolta dovrebbe arrivare anche la neve al livello del mare. «Possibilità di neve in città come Pescara, Termoli, Foggia, Bari, Lecce, Matera, Cosenza, Crotone, Benevento, qualche fiocco non escluso anche a Napoli, Reggio Calabria, Messina. Asciutto ma freddo e ventoso sulle centrali tirreniche. Dal 5 gennaio saranno giornate di ghiaccio sulla dorsale appenninica, specie adriatica» afferma Ferrara.

Il molisano Spensieri sostiene che «la nostra regione sarà interessata dall’arrivo di un’aria di estrazione russa, della zona degli Urali dove attualmente la media oscilla fra i -25 e -28 gradi. Chiaramente da noi l’aria arriverà mitigata ma è molto probabile che le temperature saranno sotto lo zero». E se la perturbazione non prenderà altre direzioni, non mancheranno i fiocchi bianchi. «Con questo tipo di configurazioni sì, anche se sottolineo che i cambiamenti sono dietro l’angolo e avvengono non di rado».

Le previsioni annunciano un forte peggioramento dal 5 gennaio. «Da giovedì mattina nevicate a quota medio collinare, sui 500 metri, che andranno ad abbassarsi col passare delle ore. Venerdì sarà così, solo sabato ci sarà un miglioramento. L’elemento neve è atteso fin sulle coste ma la particolarità di quest’aria dalla Russia è che toccherà da Termoli a Venafro». Quel che è certo è che farà freddo, molto freddo. «Lo avevamo già annunciato proprio a primonumero – conferma Spensieri – Con l’inizio del 2017 arriva il gran freddo e aggiungo come gennaio potrebbe essere un mese caratterizzato da attacchi freddi e una temperatura sotto la media del periodo che in questi tempi di riscaldamento globale è un caso più unico che raro».

Molto meno raro invece è che arrivi la neve sul mare, nonostante questo evento crei sempre grossi scombussolamenti a chi non è abituato. «Mediamente ogni 3 anni Termoli viene coperta da neve fino a 15 centimetri. E questo potrebbe essere il caso. Quest’aria così fredda però non si vedeva da tempo».

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