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Dopo De Chirico anche Picasso alla ex Gil: in mostra 200 ceramiche e grafiche dell’artista foto

Il 20 dicembre verrà inaugurata l’esposizione "L’intimità del genio", organizzata dalla Fondazione Molise Cultura, dedicata all’istrionico artista spagnolo. Le opere resteranno in vetrina per 4 mesi. La mostra arriva due anni dopo il grande successo della metafisica di De Chirico

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Un grandissimo dell’arte mondiale, Pablo Picasso, sarà il protagonista della mostra, organizzata dalla Fondazione Molise Cultura, che dal 20 dicembre 2016 al 17 aprile 2017 sarà ospitata dal palazzo ex Gil di Campobasso. Circa 200 ceramiche e grafiche dell’artista spagnolo saranno esposte nei corridoi del Palazzo della cultura. La mostra si intitola “L’intimità del genio”.
Il pittore, scultore e litografo iberico si dedicò alle ceramiche dopo la seconda guerra mondiale, quando lasciò Parigi e si trasferì in Costa azzurra. Dopo un periodo ad Antibes, andò a vivere a Vallauris dove si appassionò alla modellazione della ceramica, collaborando con il laboratorio di Georges e Suzanne Ramiè. Circa 2mila le opere realizzate in quel periodo dall’artista, che inizialmente si limitò a dipingere con vernici colorate piatti, piastre di terracotta, vasi e ciotole. In seguito, iniziò lui stesso a plasmare gli oggetti, sperimentando nuove tecniche e rinnovando quelle antiche.
L’esposizione delle opere di Picasso arriva a due anni di distanza dal grande successo di “Gioco e gioia della metafisica”, la mostra di Giorgio De Chirico che portò in Molise migliaia di appassionati d’arte, facendo registrare un incasso superiore ai 60mila euro. De Chirico che conobbe Picasso a Parigi nei primi anni del secolo scorso: “Non era molto loquace – raccontò De Chirico 40 anni fa in un’intervista – ma quando parlava era piuttosto spiritoso. Ricordo che la prima volta che cenammo insieme Picasso portava un orologio con catena, attaccato all’occhiello, e che appena uscimmo si mise in testa un buffo cappellino da ciclista. Ecco, lui era una di quelle rare persone che riescono ad indossare ogni cosa con la massima disinvoltura”.

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