Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

Il grande Antonello Toti nel ricordo dell’amico Peppe D’Elia

Più informazioni su

Oggi avrebbe compiuto 68 anni. Cinque anni dopo la sua scomparsa, avvenuta il 18 aprile del 2012, Antonello Toti (nella foto scattata dal giornalista Maurizio Cavaliere) resta un personaggio indimenticato per lo sport molisano.
A ricordarlo oggi, nel giorno del suo compleanno, è Giuseppe d’Elia, consigliere comunale e provinciale e grande amico di Toti. «Ci sono ricordi che appartengono solo al passato e ricordi che fanno parte della quotidianità. Tu appartieni a questi ultimi in quanto, per chi ti ha veramente saputo apprezzare, pur con il tuo ritorno alla casa del Padre, non ti sei mai allontanato dal mondo che hai vissuto e dalle persone con cui hai condiviso le idee, i momenti di gioia e quelli meno belli che il calcio e la vita ti hanno dato da vivere.
Ricordarti significa non far dimenticare tutto quello che, dal lontano 1968, sei stato capace di realizzare per le ACLI, per il calcio della tua Città, per il Campobasso Calcio e per tutto il movimento calcistico della Regione.
Hai avviato al calcio, insieme al tuo amico Antonio Rauso, generazioni di giovani di Campobasso, del Molise e di altre Regioni nelle quali ricercavi e scoprivi talenti calcistici. Con le tue competenze calcistiche hai formato tecnici e dirigenti che si sono fatti apprezzare per le loro capacità in molte Società calcistiche.
Ricordarti è ricordare, a quanti ti hanno conosciuto e a quanti oggi operano nel calcio, che oltre a dedicarti al calcio, hai impegnato la tua esistenza principalmente per vivere concretamente i valori su cui hai sempre creduto La tua meravigliosa famiglia, l’amicizia vera e il silenzioso servizio al prossimo che hai donato a tante persone bisognose con opere di bene.
La tua scontrosità, i tuoi difetti, il tuo carattere burbero da buon “ùrze”, li lascio alle considerazioni delle persone che pur incontrandoti, pur condividendo un cammino insieme a te non hanno avuto la sensibilità di leggere e conoscere il tuo grande cuore.
Quelli che ti hanno saputo apprezzare ti ricordano per la tua giovialità nei momenti di convivialità e durante l’immancabile “strusce” serale, per il tuo sano sarcasmo dialettico, per le competenti analisi calcistiche e politiche espresse sempre nel rispetto delle persone e dei ruoli. Ci piace ricordarti per le tue formidabili capacità di raccontare aneddoti e storie con una naturalezza da far invidia anche ai migliori interpreti teatrali del dialetto “campuàsciane ”.
Caro amico, o come ti avrebbe fatto piacere “Uagliò”, buon compleanno. Sono gli auguri che tutta la storia delle ACLI Calcio ti rifarà tra qualche mese quando la tua “creatura calcistica” festeggerà i 50 anni».

Più informazioni su