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Ambasciatore del Gusto Doc, premiato il prof e chef Maurizio Santilli

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A Palazzo Rospignosi a Roma lo chef e docente dell’istituto alberghiero Federico di Svevia Maurizio Santilli ha ritirato l’investitura come ambasciatore del Gusto Doc Italy, selezione fatta dalla Doc Italy Eccellenze per l’Italia «per il loro Amor Patrio, per la passione, la dedizione, l’impegno con cui svolgono il proprio lavoro “ognuno nel settore di sua competenza».

La cerimonia si è svolta il 5 febbraio e nell’evento denominato “Premio Doc Italy Roma Capitale”, sono stati assegnati i premi alla carriera in diversi settori e professioni: per il cinema l’attore Marco La Ginestra, per la musica il Maestro Andrea Morricone, figlio di Ennio Morricone, la giornalista Rai Rossella Alimenti, per la moda Alberto Leonardi, l’ex Miss Italia Nadia Bengala, per la carriera la dottoressa Paola Comin, Fioretta Mari e tanti altri.

«Un’emozione unica – ha commentato Maurizio Santilli – che racchiude gli enormi sforzi e la grande dedizione che quotidianamente investo nel mio lavoro come docente e come professionista dell’enogastronomia per la regione Molise e per l’ Italia.

Essere investito di questo titolo nazionale mi rende ancora più responsabile e motivato a far ancor meglio per lo sviluppo e la qualità del territorio Molise in Italia e all’estero. Il Molise è una grande terra ricca di tanti aspetti, l’enogastronomia e l’agro alimentare in particolare, siamo la prima regione in Italia ad avere la completezza dei prodotti di alta qualità e di grandi maestri artigiani e grandi produttori, oggi come da tanto mi trovo a rappresentare la nostra eccellenza che spero possa trasformarsi a breve in una grande e importante economia regionale quella del Turismo Enogastronomico, abbattendo quelle barriere del qualunquismo e dell’individualismo, fattori che limitano l’importanza della nostra realtà e permettono ad altre realtà seconde al Molise di eccellere e di creare sviluppo economico. Un fatto sicuramente dettato dalla mancanza di marketing di sviluppo e di prospettive, ma basterebbe poco, abbiamo la base della formazione a partire dall’eccellente Istituto alberghiero, il nuovo corso di laurea in enogastronomia e turismo, la facoltà di Economia del turismo e ancora, un territorio straordinario, una costa piccola ma bella, i laghi, la montagna e un’enormità di prodotti enogastronomici pazzeschi, non ci manca nulla, solo un tavolo tecnico organizzativo e programmatico.

Non serve fare promozione quando manca l’organizzazione territoriale. Oggi mi trovo a rappresentare in modo ufficiale questa realtà che spero a breve porti basi solide per costruire finalmente una prospettiva concreta».

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