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Rettore ’tentato’ da Ulivo 2.0. Frattura: Confrontiamoci alle primarie

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’Galeotta’ la candidatura di un dipendente dell’Università del Molise tra le fila dell’Ulivo 2.0. La presenza di Francesco Sanginario, che è pure consigliere comunale a Campobasso, nella squadra targata Roberto Ruta, ha riportato in auge le indiscrezioni sulla possibile discesa in campo alle prossime elezioni del rettore UniMol Gianmaria Palmieri. Il suo nome, che da tempo circola negli ambienti della politica, potrebbe essere il ’jolly’ pescato dallo stesso Ruta per ricompattare il fronte del centrosinistra.

L’unità, infatti, continua ad essere l’obiettivo principale. Il parlamentare lo ribadisce chiaramente anche oggi, 29 dicembre, alla stampa che convoca al Livre per presentare gli otto nuovi volti che hanno deciso di sostenere il suo progetto e di correre per un posto in Consiglio regionale. Si tratta dell’avvocato nonchè vicesindaca di Ururi Laura Greco, di Annamaria Palange, dell’insegnante di Montecilfone Sandra Manuele, della consigliera comunale di Mafalda Milva Mastrangelo, di Domenico Labate di Campomarino, dell’ex assessore comunale a Guardiaregia Carlo Tiberio e infine del sindaco di Jelsi Salvatore D’Amico. Infine, tra i competitor c’è il già citato Francesco Sanginario.

Nella conferenza stampa il fondatore dell’Ulivo 2.0 esplicita poi la priorità programmatica della coalizione: in cima alla lista c’è la lotta alla povertà. «Interessa il 30% della popolazione molisana – scandisce Ruta – e dunque saranno posti in essere interventi straordinari, forti per garantire il lavoro e il reddito».

Inoltre, debutta la nuova formazione politica che ha deciso di aderire all’Ulivo 2.0: è Centro Democratico, uno dei partiti che ha partecipato al tavolo del centrosinistra e ha sostenuto alle scorse Regionali il governatore uscente Paolo di Laura Frattura. «Ora c’è bisogno di discontinuità», sottolinea il referente di Centro Democratico, Luigi D’Orsi, ex numero uno di Molise Acque.

Bocche cucite invece sul futuro candidato presidente dell’Ulivo 2.0. Sarà scelto, com’è noto, nella cosiddetta ’convention dei mille’. La novità è che non si svolgerà più il 7 gennaio, a causa della concomitante assemblea nazionale di Liberi e Uguali, ma è stata posticipata a sabato 13 gennaio. Quindici giorni per permettere alle diplomazie di continuare a lavorare a fari spenti.

La candidatura di Francesco Sanginario tra le fila della compagine guidata da Roberto Ruta fa riaffiorare le voci sulla possibile candidatura del rettore Gianmaria Palmieri. C’è chi racconta che quest’ultimo potrebbe essere la persona giusta per guidare un centro-sinistra unito, mentre il governatore uscente Paolo di Laura Frattura potrebbe trovare un posto in Parlamento.
Uno scenario che il capo della Giunta regionale smentisce: «Io sarei contentissimo di competere alle primarie, per le quali ho dato la mia disponibilità, e di confrontarmi con il rettore – sottolinea a Primonumero – sarei contentissimo se il rettore si schierasse con il centrosinistra e decidesse di fare le primarie in modo da dare la possibilità ai cittadini di scegliere. Ho dato la disponibilità alle primarie da mesi, e ben venga questa opzione qualora ci fossero altri candidati. Ma smentisco, chiaramente, le voci di una corsa a Roma. Come ho già detto, il mio obiettivo è la buona amministrazione di questa regione».

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