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L’emigrazione attraverso gli scatti di Lefra: la mostra al palazzo Gil

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‘L’emigrazione attraverso gli scatti di Lefra’ è il titolo della mostra dedicata al fotoreporter Leonardo Tartaglia e che sarà inaugurata lunedì 8 maggio alle ore 17 alla Gil di via Milano a Campobasso.
Il progetto è promosso dalla Regione Molise, in particolare dalla giunta regionale e dalla presidenza del Consiglio, mentre l’organizzazione è affidata all’associazione Pro Arturo Giovannitti. L’evento, patrocinato dal Comune di Campobasso, vede la collaborazione del Comune di Ripalimosani e alcune associazioni di categoria tra cui il Centro di Fotografia Vivian Maier e InControLuce.

«La mostra rappresenta il momento conclusivo di un progetto di ricerca e di catalogazione del materiale storico iconografico dell’artista fotoreporter Leonardo Tartaglia ‘Lefra’ con la creazione inedita di un ‘archivio Lefra estero Sezione Emigrazione’», spiega il consigliere delegato alla Cultura Nico Ioffredi. «Il risultato delle analisi della ricerca testimonia un prezioso punto di riferimento attraverso il quale è possibile trattare se pur in maniera relativa la migrazione molisana. Il progetto espositivo rappresenta un momento importante di approfondimento della tematica e mira a contribuire la conoscenza culturale dei ragazzi».

Il progetto è rivolto proprio agli studenti molisani con l’obiettivo di innescare loro «processi di riflessione storico-contemporanea». Per questo è stato studiato un allestimento particolare, capace di «creare un percorso storiografico attraverso il quale narrare l’emigrazione regionale secondo i vari aspetti sociali, politico e culturali. Il materiale iconografico di Lefra in questa occasione offrirà un pertinente supporto alla visione, mettendo egli in evidenza le persone ed i luoghi valorizzandone il significato. Immagini dalla forte carica antropologica che di fatto ambiscono al recupero della memoria ed alla valorizzazione di un tessuto oramai storicizzato. In particolar modo le fotografie racconteranno vari aspetti tra cui i mestieri, nei quali i nostri corregionali all’estero si dedicarono con tanta passione e forza di volontà, il benessere raggiunto, il ruolo delle associazioni dei molisani all’estero ed i CO.MI.TES, volti e luoghi, e ancora le prime fasi del processo di creazione della Comunità Europea, il Giubileo ed il Campobasso Calcio durante il suo momento di gloria, in un ambito cronologico circoscritto a partire dagli anni ’60 fino agli albori del 2000».

L’ingresso della mostra è gratuito e rispetta i seguenti orari d’apertura: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, il sabato dalle 10 alle 13 (Palazzo GIL, Fondazione Molise Cultura – ingresso: via Gorizia). La mostra resterà aperta fino al 23 maggio.

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