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Vullo nuovo allenatore del Campobasso: “Questa città non merita l’ultimo posto”

Primo allenamento da trainer dei rossoblu per il tecnico campano chiamato a risollevare le sorti della formazione di Ferruccio Capone. «Sono qui per passione e perchè Campobasso è una grande piazza della Lega Pro. Dobbiamo salvarci il prima possibile».

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Primo giorno di lavoro per il nuovo allenatore del Campobasso, Salvatore Vullo, arrivato in città questa mattina, giovedì 8 novembre, per parlare con il presidente Ferruccio Capone e con il neo-direttore sportivo Michele Ciccone, con i quali l’intesa di massima era stata trovata nella tarda serata di mercoledì 7 novembre.

Vullo, dopo aver limato gli ultimi dettagli con il club, ha subito indossato la tuta di allenamento: al campo ‘Acli’ di contrada Selva Piana si respirava un’aria di rinnovato entusiasmo. Terminato, dunque, l’interregno di capitan Tonino Minadeo, che aveva diretto gli allenamenti nei giorni di martedì e mercoledì. Subito concreto il neo-allenatore del Lupo, Sasà Vullo, che dopo aver parlato al gruppo per un quarto d’ora è sceso in campo, al fine di testare la squadra che domenica dovrà cercare di tornare al successo, che manca dalla prima giornata di campionato (2-1 all’Hinterreggio lo scorso 2 settembre, ndr).

L’ex allenatore dell’Avellino ha abbandonato il 4-3-3 e il 3-5-2 utilizzati dal suo predecessore Imbimbo, passando al più classico dei moduli, il 4-4-2. Squadra accorta ed equilibrata. In porta ha giocato Colantoni, ma domenica contro il Martina Franca ci sarà il rientrante Iuliano, che sta smaltendo un infortunio alla spalla. Nella difesa a quattro, con Marino costretto ai box per noie fisiche, hanno giocato i centrali Minadeo e Boi, supportati da Candrina a destra ed Esposito sulla corsia mancina. Nei quattro di centrocampo hanno trovato spazio Colantoni e Rais in cabina di regia con gli esterni Di Libero a destra e D’Allocco a sinistra. In avanti la coppia composta dal rientrante Konate, che sembra abbia smaltito l’infortunio alla caviglia, e da Morante. Appena dopo l’allenamento, il neo-allenatore del Campobasso, Sasà Vullo, si è fermato a parlare anche con la stampa.

Non c’è stata una presentazione ufficiale, ma il trainer di Favara ha rilasciato, comunque, le prime dichiarazioni. «Cosa mi ha portato al Campobasso? In primis la voglia di lavorare, perché il calcio è la mia passione. Poi, il fatto che questa è una piazza importante del calcio di Lega Pro. Campobasso è un capoluogo di regione e non merita di stare nei bassifondi della classifica. Per me è una sfida affascinante e importante cercare di riportare i lupi su in graduatoria».

Il trainer campano ha analizzato le lacune della squadra. «Dobbiamo conoscerci bene. Alcuni calciatori li conosco, altri meno. Dovremo aspettare il mese di gennaio per operare sul mercato. Sino a quel momento cercheremo di mettere in campo sempre la migliore formazione. Cercherò di utilizzare nel migliore dei modi questi ultimi giorni che ci dividono dalla partita. I pugliesi sono un team ostico, ma noi già da domenica faremo di tutto per cercare di tornare ai tre punti. L’obiettivo primario è la salvezza, che cercheremo di raggiungere il prima possibile. Dopodiché punteremo a divertirci».
Vullo, prima dell’incontro di domenica al Selva Piana contro il Martina Franca, avrà modo di conoscere la squadra in altre due occasioni: nella seduta di lavoro di venerdì e nella rifinitura del sabato mattina.

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