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Ugo De Vivo: “Sarò il sindaco di tutti. L’Anatra zoppa? Non è un problema”

Vittoria schiacciante per il nuovo primo cittadino del capoluogo pentro. Il ballottaggio premia il candidato del centrosinistra: Isernia così volta pagina. «Un grande riconoscimento per me», dichiara a caldo il vincitore che per ora non si dà pensiero del problema di una maggioranza di centrodestra. «Adesso voglio godermi questo momento. Ci penserò tra qualche giorno».

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Felice, contento, al settimo cielo. Ugo De Vivo è il nuovo sindaco di Isernia: «Grazie, grazie davvero a tutti». 6.946 isernini hanno votato per lui affidandogli così la fascia tricolore. Dell’anatra zoppa ora gli interessa molto poco. «Mi godo la vittoria», scandisce con entusiasmo al telefono. Una vittoria che è storica. Il feudo inespugnabile di Michele Iorio, la città di adozione del governatore, perde i suoi connotati apicali di centrodestra ed elegge al secondo turno un sindaco di centrosinistra.
Il governatore perde a casa sua e con casa sua. La sorella Rosa, lanciata nella corsa per la poltrona più importante dell’amministrazione comunale, non sfonda. Non ha sfondato al primo turno, dove però s’è attestata prima della lista, e perde rovinosamente in questo ballottaggio di oggi, lunedì 21 maggio. La Iorio si ferma al 42,62 per cento contro l’exploit del suo avversario (57,37 per cento): la sorella più famosa del Molise incassa poco più di cinquemila preferenze a fronte delle 7mila incassate dal nuovo sindaco.

Mai partita tra lei e De Vivo, entrambi avvocati. Mai. Le operazioni di scrutinio delle schede non lasciano adito a dubbi, il trend è sempre strafavorevole al candidato di centrosinistra. E lui non nasconde un certo stupore. «Non mi aspettavo un’attestazione del genere», ripete più volte. Attorno a lui si sente un’euforia assordante. C’è confusione, c’è allegria. Si festeggia a Isernia per questo cambio della guardia. «Per me è un grandissimo riconoscimento», sottolinea il neosindaco che ha stracciato anche la coalizione a suo sostegno. Con ripercussioni non da poco. Tutt’altro.
Questo dato infatti resta certo da due settimane ormai ed è la vera incognita dell’avventura amministrativa che De Vivo si appresta ad affrontare. Al primo turno le liste del centrodestra a sostegno di Rosa Iorio hanno ottenuto il 58,66 percento (8.308 preferenze) – la candidata a sindaco s’era fermata al 46 per cento -, mentre il centrosinistra non è riuscito ad andare oltre al 23% (3.348 voti). De Vivo diventa dunque il primo amministratore di un’assise civica che vede 21 consiglieri di centrodestra, otto appena di centrosinistra e 3 del terzo polo di Raffaele Mauro. Il sindaco non ha la maggioranza, perché la coalizione sfidante ha ottenuto un consenso così ampio da non consentire l’attribuzione del premio di maggioranza. Osservatori di parte, supporter del centrodestra parlano di ingovernabilità della città. Ora se non sarà proprio tale, comunque non sarà un percorso facile per De Vivo. L’avvocato dovrà necessariamente aprire i suoi orizzonti e provare a convincere qualcuno tra i 21 dell’altra parte a sostenerlo.

Ecco la cosiddetta “anatra zoppa” come è stata così servita. Il primo cittadino ora non si dà pensiero di una maggioranza (in teoria opposizione) in comune di colore diverso dal suo: «Voglio godermi per qualche giorno, o almeno per qualche ora, questo risultato storico. Mi godo la felicità. Eppoi – precisa per rassicurare gli animi e forse anche per darsi coraggio -, sarò il sindaco di tutti i cittadini di Isernia». (sv)

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